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Finonchio - Guardia

Percorso di 31 Km sul Monte Finonchio con discesa dal versante di Guardia. Quota max 1596 m.
Dislivello in salita di 1430 m in gran parte su strada, pendenza media. Discesa su mulattiera sconnessa e single track con qualche difficoltà tecnica, non difficile.
La traccia gps: GPX oppure GPSies



Partendo da Volano 176 m, si sale sulla strada per Moietto, poi in località Fontana Fredda si continua a salire a sinistra con belle pendenze passando da loc. Brusai e dalla Colonia Goretti;   il percorso fin qui è quello della tradizionale Cronoscalata di 10 Km Volano-Monte Finonchio. Raggiunta loc. Gelmi a circa 1330 m la strada diventa sterrata e prosegue con terreno un po' sconnesso ma ben pedalabile ancora per 5 km prima di raggiungere il Rifugio Filzi, ben visibile fin dalla partenza per via delle numerose antenne installate sulla cima.
La discesa segue la  strada sterrata per Serrada fino a quota 1300 m dove si scende a sinistra su ripida mulattiera sconnessa fino a Guardia 873 m. Si percorre poi per meno di 1 km la SP220 che scende a Mezzomonte poi a sinistra si continua su mulattiera che a tratti può essere un po' nascosta dall'erba alta, segnavia 15 per Maso Ondertol 640 m. Raggiunto il paesino con origini cimbre, si continua su mulattiera fino ad attraversare un guado su di un piccolo torrente che in caso di forti piogge può presentare un ostacolo invalicabile, in alternativa, dal paese,si può seguire la sterrata che scende, dopo un breve tratto in salita, a sinistra. Si percorre la forestale delle Rozzette ma,  poco prima di raggiungere il ponte romano, si prosegue a sinistra su di un divertente e facile single track che con un saliscendi si collega al Percorsodell'Arte  e scende costeggiando il Rio Cavallo passando sotto Casel Beseno. Un brevissimo tratto presenta difficoltà tecniche per via di qualche gradino e terreno franoso, dare la precedenza agli escursionisti e procedere a passo d'uomo nel caso in cui  il sentiero risulti trafficato. Altro percorso sul Finonchio : Finonchio - Sentiero delle terragnole


Forti di Folgaria

Giro dei Forti Austroungarici di Lavarone e Folgaria. Due anelli per un totale di 65 Km con dislivello di 1820 m. Quota max 1642 m. Gran parte del percorso su sterrato, alcuni tratti in salita sono su sentiero sconnesso. Pendenze molto impegnative. Discesa su facile strada sterrata.

Si può dividere in due percorsi distinti:
Forte Sommo Alto-Cherle: 27 Km - 800 m di dislivello.
Forte Verle-Belvedere: 38 Km - 1027 m di dislivello.
La traccia gps: GPX oppure GPSies



Partendo da Carbonare 1047 m, si sale la SS 349 del Passo della Fricca per qualche centinaia di metri, poi a sinistra inizia un percorso sterrato un po' sconnesso inizialmente molto ripido (50 m) che con andamento irregolare sale a San Sebastiano. Attraversato il paese si percorre la SP 142 per meno di 1 Km, superato Passo Sommo 1349 m si ricomincia a sinistra una bella sterrata che sale al Rifugio Stella D'Italia e in breve al Forte Sommo Alto 1595 m.  Si continua il percorso risalendo la pista da sci oppure più comodamente ritornando alla strada sottostante. Prima di arrivare ai Camini si entra nel bosco sulla sinistra per scendere ai prati di Malga Vallorsara (segnali percorsi MTB).
Passando per i resti dell'ospedale militare austroungarico (scala dell'Imperatore) si scende fino ad attraversare la  SP 142. Seguendo i segnali SAT si sale su sterrato comodo al Forte Cherle 1445 m.
Ancora su sterrato comodo si prosegue, inizialmente con qualche saliscendi poi in discesa per ritornare a Carbonare.
Questo anello può essere fatto anche nel senso contrario.

Per proseguire con il secondo anello, si lascia Carbonare per salire a Virti, seguendo i segnali della 100 Km dei Forti, su sterrati e single track a tratti molto sconnessi; nei pressi del paese il sentiero non è praticabile conviene seguire per un breve tratto la SS 349. (a sinistra possibile breve deviazione per il Comando militare Austroungarico)
Ancora seguendo la 100Km con sentieri e vecchie strade militari a tratti molto faticose e sconnesse si arriva al villaggio di Slaghenaufi 1260 m. La salita continua su strada sterrata comoda fino all SP 133 che scende a Caldonazzo. Un breve collegamento sopra la strada su sentiero (segnali 100Km)  porta alla salita di Monterovere, poi superata la baita Cangi allo Spiazzo della volpe, si seguono i segnali SAT per Cima Vezzena, fino ad incontrare la Strada dei Forti (asfalto). Si scende a destra per raggiungere il Forte Verle  1474 m. Su strada al Passo Vezzena 1417 m poi, si segue la SP 9 che risale il Monte Cucco.
A quota 1515 m, sulla destra si inizia una sterrata che scende, evitando di passare per Luserna, a Malga Laghetto 1191 m. Si ricomincia a salire su sterrato dopo aver attraversato la SS 349.
Per raggiungere il Forte Belvedere 1140 m il percorso è a tratti molto faticoso, su single track con radici e brevi tratti molto ripidi, (qualche segnale 100Km). Sfruttando ancora un bel tratto sterrato si scende al paese di Oseli 1120 m.  Il sentiero delle Laste permette il collegamento ai Masi di Sotto.
Su sterrato si ricomincia a salire seguendo le indicazioni SAT per il Lago di Lavarone, il percorso a tratti è segnato come 100KM. Attraversata la SS 349 i segnali portano su di un breve single track ricco di ostacoli che si può evitare raggiungendo su strada il lungolago 1127 m. Seguendo le indicazioni per Pra di sopra  resta da fare l'ultima, dura ma breve salita sterrata (segnali 100 Km), per scollinare e fare ritorno a Carbonare.


Vezzena

Giro XC sull'Altopiano del Vezzena, con scalata al Piz di Levico, 62 Km in gran parte su sterrato comodo per un dislivello in salita di 1610 m, pendenza media. Quota max 1900 m. Discesa su sterrato comodo e strada asfaltata.
La salita alla Cima di Vezzena (Piz di Levico) è l'unico tratto sconnesso e sassoso, breve tratto a spinta.

La traccia Gps: GPX oppure GPSies



Partendo da Malga Laghetto 1162 m si percorre la SS 349 per 1,5 km, poi seguendo sulla sinistra i segnali della 100 Km dei Forti si sale Monte Rovere fino a superare la Baita SAT Cangi al Spiazzo della Volpe.
Seguendo le inicazioni SAT per Cima Vezzena si sale a sinistra (a dx Malga Palù e Passo Vezzena).
Attraverso la Strada dei Forti (asfaltata) si sale al bivio per la Cima Vezzena.
Andata e ritorno dalla Cima sono sullo stesso percorso, sterrato sconnesso di sassi frantumati, a tratti piuttosto scomodo, sempre pedalabile grazie alla pendenza non impegnativa.
Si continua in salita la Strada asfaltata dei Forti e passando da Malga Marcai si sconfina in territorio veneto.
Il percorso diventa sterrato fino al Rifugio Malga Larici 1658 m poi su strada asfaltata si scende fino all' Albergo Ghertele 1150 m sulla SP 349 che sale da Asiago. A destra si ricomincia a salire su sterrato comodo e belle pendenze fino a raggiungere i prati delle malghe Mandrielle passando per Malga Pusterle (punto più alto dopo Nesele 1600 m). Si scende in leggera discesa fino ad incontrare la SP 9 Luserna-Passo Vezzena (quota 1463 m) che si segue in salita per 2 Km, poi seguendo le indicazioni per Malga Campo e il Forte di Campo si prosegue a sinistra su sterrato. Al forte Campo Luserna 1549 m sono in corso lavori per la costruzione del tetto (16/08/13). Da Malga Campo 1440 m per scendere a Luserna si può risalire per 600 m la strada sterrata sottostante fino ad intercettare il Sentiero dell' Immaginario Cimbro che si segue sempre su sterrato dopo un breve collegamento su sentiero (facile). Da Luserna con il Sentiero della Primavera (strada sterrata) si raggiunge loc. Masetti 1155 m, poi su strada asfaltata in leggera salita si ritorna al punto di partenza.


Bocchetta Portule

Variante che girando nel senso opposto sale a Bocchetta Portule 1935 m.
Pendenze mai impegnative, su strade bianche e asfalto, tranne il tratto di 6 km per la Bocchetta che ha fondo sconnesso e sassoso ma comunque sempre ben pedalabile. Nessuna difficoltà tecnica in discesa.